Dialogo riflessione su Patriarcato e sistemi con feedback in retroazione

Da Tematiche di genere.
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Io: Penso che il femminismo stia cavalcando una narrazione di comodo. La realtà è che gli esseri umani sono mediocri, egoisti, egocentrici e davvero allergici all'autocritica come supponeva già Jung

Lei: Io penso che è meglio distaccarsi dal seguire tematiche del genere perché avvelenano l'animo e non si può fare molto per cambiare le cose. Gli umani non sono perfetti e non lo saranno mai, avremo sempre bias e pregiudizi ed è facile vedere quelli degli altri e non i nostri

Io: Alcune amiche un po' più grandi pensano che si siano fatti dei passi indietro 😥 Non è bruttissimo?

Lei: Su questo non ti so dire, secondo me siamo messi abbastanza bene rispetto a dove siamo partiti

Io: Mah... sì, rispetto a 60 anni fa in una cittadina tra i monti del sud italia sicuramente, ma se confronti rispetto a 10 anni fa in una città normale? La schwa è davvero più inclusiva o è un escamotage per sentirsi migliori? Facendo un paragone con il Disturbo Ossessivo Compulsivo, chi ne soffre è motivato dal fatto di voler evitare assolutamente la colpa deontologica[1], ma... il DOC è comunque considerato un disturbo. Voglio dire che non è affatto così automatico che ad alti valori corrisponda un essere umano che funziona bene. Poi le battaglie sui social io ci vedo dinamiche veramente brutte 😥

Lei: Ma si per carità il fatto che ci siano molte battaglie inutili o dannose è vero, ma sono solo battaglie e non sono ciò che la maggioranza pensa, in più spesso è gente che trovi solo su twitter o facebook ma nella vita vera no

Comunque anche se fosse un escamotage non mi sembra crei così tanti disagi come può essere roba sessista di 60 anni fa.

Io: Grazie a dio 😅. Però ultimamente ho iniziato a rifletterci sopra e pensavo ad esempio a una influencer, che ha un disturbo di personalità grave diagnosticato (borderline), è piacente, è molto giovane. Già non mi sembra il massimo affidare l'educazione di ragazzi adolescenti ad una persona che non è proprio equilibrata, anzi. Ha un seguito perché attraente, estrema e molto emotiva.

Ad ogni modo la sua storia è che anni prima un tizio ha cercato di baciarla e lei, confusa, c'è stata e ha persino chiesto com'è andata. Fin qui la sua storia suscita empatia, ha subito una molestia/violenza e non ha avuto la prontezza di reagire, lei stessa dice che non si può considerarlo un reato, ma che comunque non doveva avvenire. Però... è molto giovane, a volte pecca di emotività, a volte si contraddice, a volte si esprime un po' per slogan e considerata la severità delle leggi, le false denunce e la difficoltà di avviare indagini in ambiti così intimi... è normale che un ragazzo abbia paura. Anche a causa del giustizialismo che c'è in questo ambito.


In Italia c'è una immensa confusione a riguardo tra modelli Berlusconiani, morale bigotta e giustizialismo legislativo.

Le ragazze si sentono oggetti (ma di fatto, che lo realizzino o meno, le italiane fanno l'impossibile per conformarsi a modelli che sono donne oggetto)...

I maschi hanno emozioni, sentono dagli amici e dai mass media storie di ragazze che il giorno dopo ci ripensano (morale bigotta) e si sentono un po' manipolate e denunciano. Da lì la violenza sui maschi arriva in forma istituzionalizzata, ma arriva eccome. Ho mille amiche che sanno benissimo di aver esagerato..

I maschi esprimono le emozioni negative con aggressività o isolandosi invece che piangendo, ma non è che soffrano meno.

Io: Per fartela breve... revy, Greta e il tifoso, un sensazionalismo mediatico surreale e una catastrofizzazione immensa su ogni argomento dettata dal terrore delle vittime di veder sminuire le proprie emozioni

Ma ormai da decenni sono i maschi ad essere rovinati quando si separano

Le ragazze sono estremamente sensibili (in realtà credo sia più una cosa legata alla rimuginazione) e vessate da mille problemi psicologici

Però quello che volevo dirti è: hai mai pensato che il sessismo potrebbe essere una reazione?

Alcune ragazze che volevano veder morto quel tifoso (quindi facevano hate speech) avevano subito traumi pesanti. Inoltre parlandoci non erano mostri e affermavano di agire così in reazione all'hate speech maschile.

Ma... i maschi non potrebbero star facendo esattamente la stessa cosa?

Vedi donne che negano l'evidenza (per avere ragione), per paura di veder sminuite le proprie emozioni.

Si esprimono in maniera passivo aggressiva

Non comunicano

Se non fossi un ottimo ascoltatore probabilmente anche io avrei un'idea distorta delle donne

Cioè.. è un sistema complesso con feedback in retroazione

Io: Original message:

Non ho capito cosa c'entra questo

Lei: Non la conosco lei

Io: Original message:

È borderline è piacente, è una ragazzina e già... affidiamo la comunicaz…

Lei: E allora tutti i rapper che si drogano vivono nella violenza ecc? Anche loro hanno potere comunicativo anche se non danno bei messaggi

Però mi sembra che te sei molto focalizzato solo su alcuni argomenti che ti premono

Io: Original message:

Le ragazze si sentono oggetti (ma di fatto, che lo realizzino o meno, le…

Lei: Ma solo perché ha risposto al bacio si riconferma oggetto?

Io: No, vedi è qui il problema...

Io ho fatto tantissima psicologia cognitiva come paziente

Original message:

Per fartela breve... revy, Greta e il tifoso, un sensazionalismo mediati…

Quell'evento ha avuto così tanto risalto mediatico perché è successo in diretta e se ne ha la prova visiva, non per il gesto in sé

E il fatto che tantissima gente pensa sia normale toccare le sconosciute è giusto che se ne parli

Lei: E poi il sensazionalismo è durato qualche settimana, come vedi già non se ne parla più

Io: Original message:

Quell'evento ha avuto così tanto risalto mediatico perché è successo in …

Ma era lapalissiano. In terapia chiederebbero: quando pensi che il messaggio non sia chiaro ai maschi, quanto ne sei convinta da 0 a 10 e perché?

Io: Stessa cosa per il sentirsi un oggetto....

Original message:

Però quello che volevo dirti è: hai mai pensato che il sessismo potrebbe…

Lei: No non è possibile, le cose non sono mai unidirezionali

È un misto di tanti fattori

Come sono tanti i fattori che spingono alla sensibilità delle donne su certi argoemnti

Io: Il problema è da entrambe le parti. La cultura cattolica porta ancora tante, tantissime donne a concepire il sesso in una modalità passiva che guarda caso

Original message:

Cioè.. è un sistema complesso con feedback in retroazione

Lei: Si questo si

Io: Quadra perfettamente con i bisogni patriarcali

Original message:

No, vedi è qui il problema...

Lei: Qui dove

Io: Original message:

Io ho fatto tantissima psicologia cognitiva come paziente

Lei: Si ma non è che si possono analizzare persone solo vedendole sui social eh

Io: Ho parlato migliaia di ore con tante amiche

Original message:

Ma era lapalissiano. In terapia chiederebbero: quando pensi che il messa…

Lei: Era lapalissiano cosa

Io: Original message:

Era lapalissiano cosa

Era lapalissiano che non si possa dare una pacca sul culo a nessuno/a

Io: Così come dovrebbe essere lapalissiano che non è qualcosa di mostruoso e che se li si percepisce come tale è perché lo considera culturale

Original message:

Era lapalissiano che non si possa dare una pacca sul culo a nessuno/a

Eppure succede tutti i giorni in certi ambienti

Lei: Ed è culturalmente accettato

Io: E se non è mostruoso il gesto in sé, ed è un problema culturale... quel tizio è un capro espiatorio.

Lei: Perché appunto vidta come una sciocchezza

Quando una sciocchezza non lo è, perché esprime proprio un senso di potere sul corpo degli altri

Non si permetterebbero mai di toccare un ragazzo sconosciuto

Io: Original message:

Quando una sciocchezza non lo è, perché esprime proprio un senso di pote…

Questo sono slogan....

Lei: Però per qualche motivo non hanno paura di ripercussioni se lo fanno su una donna

Non è solo la componente sessuale

Io: Tu studi diagnosi differenziali e poi ti esprimi con queste certezze?

Non hai idea di cosa sia per il ragazzo...

Tu sai per certo come classificarlo fa stare bene te

Siamo umani

Original message:

E se non è mostruoso il gesto in sé, ed è un problema culturale... quel …

Quel tizio capro espiatorio ha deciso di fare quel gesto in diretta tv, perché lo ha fatto? Perché pensava non gli sarebbe successo niente

Lei: Perché pensava fosse una sciocchezza

Io: Original message:

Quel tizio capro espiatorio ha deciso di fare quel gesto in diretta tv, …

No

Io: Prova un'altra ipotesi

Non fermarti alla prima perché è ego-sintonica e regge la tua tesi

Lei: Quando fai qualcosa di sbagliato in diretta ti prendi le conseguenze, soprattutto considerando che tutto viene gonfiato quando raggiunge i media

Io: Il tizio sapeva che la trasmissione era in diretta?

Gli leggi nel pensiero?

Original message:

Questo sono slogan....

È uno slogan perché non accetti il messaggio

Lei: Spiegami in che modo è solo uno slogan

Io: Quali sono le tue motivazioni egoistiche a voler credere a questa tua ipotesi?

Original message:

Tu studi diagnosi differenziali e poi ti esprimi con queste certezze?

Lei: Sei tu che stai sparamdo certezze da mezz'ora sulle persone che vedi nei social

Io: Cioè il tipo è un coglione, non ci avrà pensato un secondo, le associazioni automatiche che sono scattate nella testa di milioni di ragazze, i cosiddetti pensieri automatici, non rispecchiano necessariamente la realtà, ma ci parlano delle convinzioni cristallizzate di tante ragazze...

Original message:

Non hai idea di cosa sia per il ragazzo...

Non importano in certi casi le motivazioni che ti spingono a fare gesti sbagliati, purtroppo anvhe se non si crede nelle colpe e nei meriti ( io sono determinista) non si può vivere in un mondo dove non si premiano i comportamenti giusti e si condannano quelli sbagliati

Lei: Non importa cosa ti ha spinto a compierli

Io: Concordo

Prendiamo chiunque abbia partecipato alla gogna mediatica e 😈

Original message:

Il tizio sapeva che la trasmissione era in diretta?

Lei: Anche se non fosse stata in diretta era comunque ripreso

Io: Stessa cosa per ogni ragazza pro ana

Lei: Era letteralmente una giornalista col microfono in mano

Non posso stare qui a parlare tutta la mattina

Io: O che abbia usato la seduttività come un'arma

No, ma volevo farti riflettere su una cosa

Tu, c'è ogni essere umano, cerchi di avere ragione

E hai trovato un interlocutore che ti tiene testa

Ma in ogni caso, che l'avessi trovato o meno,

Uno spettatore esterno si fa un giudizio sia di me che di te

E ora guarda gli stereotipi sulle donne e nota come, stranamente, rispecchino esattamente quelli che produrrebbe una vittima del sistema in ansia per il pericolo percepito (reale o meno che sia) di veder sminuite le sue emozioni su queste tematiche

È estremamente la dinamica che descriveva il primario del pronto soccorso sui pazienti che esagerano la durata di un infarto perché altrimenti temono di non essere prese seriamente

È una strategia di coping da ansia

Quelli che cerco di dire è che è TUTTO parte di un sistema molto complesso con feedback in retroazione e ultimamente inizio a sospettare che tale sistema sia stabile (a parte oscillazioni) da taaanti anni.

Lei: È da sempre così

È semplicemente come funzioniamo

Tutti i comportamenti sociali sono un insieme di feedback

Io: Ma potremmo essere migliori 😥

Lei: mhh forse allora non ho capito che intendi con feedback in retroazione perchè di per sé non è una cosa negativa, è solo un dato di fatto

Io: allora, io ho visto la psicologia come paziente, come percorso di studi vengo da ingegneria informatica.

i sistemi complessi con feedback in retroazione son qualcosa che studiamo per usare dei "controlli automatici"

ci si è accorti che indipendentemente da quanto sia di qualità elevata un certo circuito, ci sarà sempre un margine di errore che spesso cambia al variare di fattori esterni. Ad esempio la temperatura.

Un aereo, un ascensore, un'auto, ma anche il sistema di riscaldamento di una discoteca potrebbero diventare addirittura letali se non inserissimo dei sistemi di controllo automatici

la teoria dei controlli analizza il sistema includendo le retroazioni. Sebbene così facendo diventi molto complesso (equazioni differenziali), hanno trovato degli escamotage per semplificare i calcoli

C'è un tipo che mi ha consigliato di leggere il libro Pragmatica della comunicazione umana di un certo Watzlawick. Sono ancora alle prime 20 pagine, però ho scoperto che la psicologia ha iniziato a considerare i feedback.

Un esempio stupendo che fa all'inizio del libro è un tipo che dà un calcio ad un cane e il cane lo morde. Sono due tipi di comunicazione 😛

Lei: mhh ancora non ho capito come colleghi quello che hai detto rispetto all'ingegneria con il concetto psicologico

Io: la parte base si capisce? Il fatto che questo psicologo, Watzlawick abbia preso in prestito elementi di ingegneria per studiare gli esseri umani non come isolati, ma come elementi di un sistema con feedback?

Lei: si, non ho capito in che modo questo è negativo

Io: non è negativo in sé, è negativo che parliamo delle dinamiche patriarcali come se fossero elementi isolati, invece di considerarle nella loro interezza

Lei: si ma questo vale per qualunque cosa, il problema è che non puoi tenere conto di tutte le variabili essendo tantissime, l'uomo è progettato per semplificare altrimenti non riusciremmo a comprendere nessun aspetto della realtà

Certo si può contrastare la tendenza a semplificare cercando di analizzare le cose, ma non è che tutti hanno tempo di analizzare ogni aspetto di ogni cosa

cioè è normale che ci sarà chi è più informato e chi avrà una visione parziale del patriarcato

Io: Il problema a mio avviso è che se guardo da fuori il comportamento femminile...

capisco alla perfezione come sono nati gli stereotipi sulle donne

Ti faccio un esempio. I social stanno mettendo in luce come mai prima d'ora come molte ragazze si valorizzino e sessualizzino in maniera estrema. Ci sono tanti psicologi che ne parlano e parlano dei danni che tutto questo causa alle donne. Se deresponsabilizziamo totalmente le donne a riguardo, beh... un osservatore esterno lo noterà. Se diciamo che è "il patriarcato" va benissimo, ma quindi? Ora che le donne sono emancipate? Quand'è che iniziano a cambiare il proprio comportamento?

Spesso se provi a dirlo le ragazze cercano di controbattere. Perchè? Cosa la motiva? Perché il bisogno psicologico di "difendersi"? Io non volevo attaccarla e ho detto una cosa che potrebbe essere molto sensata e condivisibile, se negano l'evidenza che giudizio susciteranno? Ok, diciamo pure che siano vittime, ma non mi pare che lo ammettano.

La cosa brutta è che molte cercano di argomentare (come se le argomentazioni fossero un'arma potentissima).

Io: Tiktok ad esempio è praticamente soft porn, ci sono infiniti appelli di psicologi a sottolineare i danni di vetrinizzazione, sessualizzazione, auto-oggettificazione fatti dalle donne sulle donne e in tutta questa dinamica i maschi c'entrano in maniera molto marginale

Ci sono studi che evidenziano la correlazione tra i modelli di bellezza e l'anoressia (a livello di diffusione in una popolazione, non di insorgenza nel singolo individuo). E di anoressia si muore... tanto che i giornali la definiscono la strage silenziosa.

Numeri immensi rispetto a quelli dei femminicidi

Ora, che impressione danno le ragazze quando alzano un polverone immenso per una manata sul sedere e al contempo si arrabbiano come bisce se qualcuno le critica mentre si sessualizzano? Quando abbiamo infiniti studi che mostrano quanto sia deleteria per le donne stesse questa seconda cosa.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. Francesco Mancini - La Mente Ossessiva