DDL Zan e polarizzazioni

Da Tematiche di genere.
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Il post su instagram di tlon.it[modifica | modifica sorgente]

“Festeggiare la negazione dei diritti altrui è stupido e autolesionista. Un diritto negato a un'altra persona è un pezzo di senso in meno per tutta la comunità; non accorgersene è da irresponsabili. Negare i diritti previsti dell'ex ddl Zan è una forma di violenza sociale. Tutelare una serie di categorie di persone significa agire per il bene comune. Impegnarsi per non tutelarle e gioire per aver avuto successo nell'impresa non rivela soltanto il disinteresse verso gli altri, ma anche l'incapacità di accorgersi di starsi facendo del male da soli.”

Perché questo articolo[modifica | modifica sorgente]

C'è stata una forte ondata di indignazione sui social dopo l'episodio (alquanto triste) dei parlamentari che applaudono in aula la bocciatura della legge Zan.

Tlon ha ragione nei contenuti, anche se non mi trovo molto d'accordo sull'enfasi con cui descrivono l'accaduto e sul fatto che glissino completamente sulle accuse, rivolte da molti alla sinistra, di aver fatto campagna elettorale sulla battaglia ideologica muro contro muro. Temo infatti che parlare di diritti negati potrebbe risultare eccessivo e possa suscitare polarizzazione.

Da una parte ci sta che il post sia scritto sulla cresta di un'onda emotiva, causata da festeggiamenti che non avrebbero dovuto aver luogo e da un atteggiamento incredibilmente populista mantenuto da vari partiti di centro destra, dall'altro però l'indignazione è un'emozione forte ed è molto vicina all'odio e cavalcarla sistematicamente può comportare dei rischi.

A molti questa riflessione potrebbe sembrare inutile, ma vorrei cercare di analizzare il tutto da una prospettiva neutra, procediamo con ordine.

Argomenti imprecisi, Slogan e indignazione[modifica | modifica sorgente]

D'accordissimo che negare un diritto ad una persona sia stupido e autolesionista, però è la prima volta che sento presentare questo DDL in questi termini. Diritti negati? Diritto significa "Facoltà o pretesa, tutelata dalla legge, di un determinato comportamento attivo" e non sono sicuro di cogliere il senso con cui viene utilizzato questo termine nella loro argomentazione. Credo anche che si basi su una serie di ipotesi che date come scontate e non esplicitate, che finiscono per far sembrare sloganistico e "acchiappalike" il post.

Vignetta Our blessed homeland.png

Social, polarizzazione e sfruttamento dell'indignazione[modifica | modifica sorgente]

Ti consiglio di leggere l'articolo sui danni della polarizzazione. Questa pagina era infatti divenuta enorme e ho deciso di spezzarla in una parte specifica al DDL Zan e una più generale.

Aggressioni omofobe e possibile ruolo dei mass media[modifica | modifica sorgente]

Il fatto che il sensazionalismo con cui i mass media parlano di fenomeni quali le aggressioni possa dar luogo a fenomeni imitatori è ben noto e tanto preoccupante da aver portato ad una forte regolamentazione nell'ambito dei suicidi (regolamentazione che manca purtroppo per tutto il resto).

La forte tendenza all'imitazione fu infatti notata inizialmente in riferimento ai suicidi (si veda l'espressione effetto Werther), ma si applica a tutto (per un approfondimento vedi Mass media e imitatori).

Giustizialismo?[modifica | modifica sorgente]

Un parere preso da instagram: "Scusate ma si parla di diritti e qui dove sarebbero i diritti? Il diritto a gioire per vedere un individuo con il doppio della pena?". L'autore del commento si chiede se davvero la pena prevista per un'aggressione (che è di anni) non sia sufficiente.

La Costituzione Italiana già stabilisce che non devono essere fatte distinzioni per nessun motivo e la legge è uguale per tutti. E le priorità? affrontare rincari delle bollette, il lavoro precario, il caos del green pass, caro carburante, ecc. non sono una priorità? Personalmente sono contrario a questa legge non per il fine, ma perché se dobbiamo realmente fare un passo avanti più grande dobbiamo modificare la nostra Costituzione e integrare ciò che si buono c'è nella proposta del DDL.

Riflessione sul "Bullismo" a scuola[modifica | modifica sorgente]

Io ho 40 anni e ho studiato nel far west (nel senso che c'era parecchio bullismo), a quei tempi ovviamente se qualcuno fosse stato gay, probabilmente avrebbe evitato di dirlo, non perché ci fosse il rischio di aggressioni, ma perché il rischio di subire bullismo (già elevato a prescindere) sarebbe aumentato ancora. Ma il rischio era soprattutto nelle scuole. I minori non sono perseguibili come gli adulti, quindi non ci servono leggi repressive e campagne elettorali, ma un'educazione seria. Poi esiste un bullismo di serie A e uno di serie B? Se volete vi giro un articolo di uno psicologo che avvisa quanto sia pesante il danno causato dal bullismo.

Tra l'altro la mia ex faceva sostegno alle elementari, e la situazione odierna nelle scuole è allucinante. Tra i insegnanti, la cui autorità è messa sempre più in discussione, e che di fatto non possono difendersi neppure da calci e altri attacchi fisici, la costante e patologica mancanza di sostegni adeguati (psicoterapeutici) e l'ossessiva ricerca di fare scaricabarile da parte di psichiatri e di ogni professionista in questa terra giustizialista sempre in cerca di capri espiatori e ancora, considerando il fatto che il posto pubblico viene spesso utilizzato come forma di assistenzialismo per garantire un lavoro (è opinione piuttosto diffusa che sia ormai un refugium peccatorum), come possiamo fingere che il DDL Zan stesse affrontando correttamente il problema? Le aggressioni omofobe? Se volete ho del materiale anche su quello, tratto da Aronson, sull'influenza che potrebbero aver avuto i mass media nel causarle.

Le conseguenze della polarizzazione (come vengono riportate da martaforfew e da tlon)[modifica | modifica sorgente]

Questi fenomeni aumenteranno sempre di più. La gente non è mai stata omofoba. L'Italia era uno dei paesi più gayfriendly al mondo con una percentuale di aggressioni omofobe bassissima rispetto alla media mondiale. Quando però stordisci il popolo a son di propagande che non rappresentano la persona media e le imposizioni di idee, il popolo finisce per esasperarsi e si incazza e così generi il fenomeno oppostoNon c'è mai stato un nemico naturale dei gay, le imposizioni a senso unico lo creano

Vedi Critiche ai progressisti da parte di influencer