Taccuino citazioni criminali cattivi esseri umani razionalizzazione: differenze tra le versioni

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== Criminali / Cattivi ==
== Criminali / Cattivi ==
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* «se potessimo leggere la storia di ogni nostro nemico ci troveremmo dentro abbastanza sofferenza da far cadere qualsiasi ostilità»
* «se potessimo leggere la storia di ogni nostro nemico ci troveremmo dentro abbastanza sofferenza da far cadere qualsiasi ostilità»
* Elliot Aronson aggiunge alla teoria della dissonanza (che presuppone che un uomo voglia sentirsi razionale) anche il fatto che una persona voglia sentirsi buona e nel giusto
* Elliot Aronson aggiunge alla teoria della dissonanza (che presuppone che un uomo voglia sentirsi razionale) anche il fatto che una persona voglia sentirsi buona e nel giusto
* «Di norma gli individui non adottano una condotta riprovevole finché non hanno giustificato davanti a se stessi la correttezza delle loro azioni.» <nowiki>https://it.scribd.com/doc/26996859/Il-Disimpegno-Morale-Nella-Teoria-Social-cognitiva</nowiki>
* «Di norma gli individui non adottano una condotta riprovevole finché non hanno giustificato davanti a se stessi la correttezza delle loro azioni.» https://it.scribd.com/doc/26996859/Il-Disimpegno-Morale-Nella-Teoria-Social-cognitiva
* Anche i criminali si ritengono buoni: <nowiki>https://www.psychologytoday.com/blog/inside-the-criminal-mind/201105/the-criminal-views-himself-good-person</nowiki>
* Anche i criminali si ritengono buoni: https://www.psychologytoday.com/blog/inside-the-criminal-mind/201105/the-criminal-views-himself-good-person
* Disimpegno, dislocazione della responsabilità, ecc Bandura - <nowiki>https://it.scribd.com/doc/26996859/Il-Disimpegno-Morale-Nella-Teoria-Social-cognitiva</nowiki>
* Disimpegno, dislocazione della responsabilità, ecc Bandura - <nowiki>https://it.scribd.com/doc/26996859/Il-Disimpegno-Morale-Nella-Teoria-Social-cognitiva</nowiki>
* Matza - <nowiki>https://it.wikipedia.org/wiki/Tecniche_di_neutralizzazione</nowiki>
* Matza - <nowiki>https://it.wikipedia.org/wiki/Tecniche_di_neutralizzazione</nowiki>
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* Io lo dico sempre: attenzione ai difensori a oltranza delle regole, si chiamano politici. '''Emyluna'''
* Io lo dico sempre: attenzione ai difensori a oltranza delle regole, si chiamano politici. '''Emyluna'''
* Comincio ad avvertire l'immaturità come uno dei maggiori problemi della modernità. Sbattere i piedi a terra senza ragionare, utilizzare la mente solo come astuzia e mai come intelligenza, pensare il mondo come un insieme di persone-satellite che girano attorno a noi, senza mai superare la fase dell'egoismo infantile. Come può un sistema sociale di qualsiasi tipo progredire, con membri del genere? <sociologa>
* Comincio ad avvertire l'immaturità come uno dei maggiori problemi della modernità. Sbattere i piedi a terra senza ragionare, utilizzare la mente solo come astuzia e mai come intelligenza, pensare il mondo come un insieme di persone-satellite che girano attorno a noi, senza mai superare la fase dell'egoismo infantile. Come può un sistema sociale di qualsiasi tipo progredire, con membri del genere? <sociologa>
* «Gli uomini dai pensieri profondi provano nei rapporti con gli altri, l'impressione di essere dei commedianti, perché quando vogliono esser compresi devono fingere di essere superficiali.» -Friedrich Nietzsche- Umano troppo umano
* La visione Rogersiana dell'uomo è espressa da parole come: positivo, sviluppo, progressivo, costruttivo, realistico, degno di fiducia. Se si è in grado di arrivare al nucleo centrale della persona si troverà un nucleo positivo e non una “bestia selvaggia” da domare o un essere concepito “nel peccato”. Questa Psicologia Umanistica trova conferma nell'esperienza, ripetutamente verificata che, quando si crea un clima di autentica fiducia e libertà, la persona può seguire qualsiasi direzione ma di fatto sceglie strade positive e costruttive e soprattutto di concreto auto-miglioramento. '''Rogers'''
* La visione Rogersiana dell'uomo è espressa da parole come: positivo, sviluppo, progressivo, costruttivo, realistico, degno di fiducia. Se si è in grado di arrivare al nucleo centrale della persona si troverà un nucleo positivo e non una “bestia selvaggia” da domare o un essere concepito “nel peccato”. Questa Psicologia Umanistica trova conferma nell'esperienza, ripetutamente verificata che, quando si crea un clima di autentica fiducia e libertà, la persona può seguire qualsiasi direzione ma di fatto sceglie strade positive e costruttive e soprattutto di concreto auto-miglioramento. '''Rogers'''
* essere se stessi: Putroppo la spontaneità totale in un mondo di repressi e impauriti va stemperata a volte, quando serve.
* essere se stessi: Purtroppo la spontaneità totale in un mondo di repressi e impauriti va stemperata a volte, quando serve.
* Figurati far sentire le persone schematizzabili nei loro comportamenti. Cioè è inconcepibile che delle azioni mirate abbiano reazioni precise premeditabili. Dove finisce l'unicità di ogni singolo maggico individuo?:)
* Figurati far sentire le persone schematizzabili nei loro comportamenti. Cioè è inconcepibile che delle azioni mirate abbiano reazioni precise premeditabili. Dove finisce l'unicità di ogni singolo maggico individuo?:)
* Paura nelle campagne elettorali
* Paura nelle campagne elettorali
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=== Vantaggi secondari ===
=== Vantaggi secondari ===
* La Vale Un filosofo (forse Feuerbach?) diceva che ogni azione umana è spinta dal fatto che sia vantaggiosa per chi la compie: sia essa mangiare (bisogno fisiologico), fare carità (stare bene con se stessi), commettere un crimine, ecc. Alla base ci sarebbe sempre un vantaggio.
* La Vale Un filosofo (forse Feuerbach?) diceva che ogni azione umana è spinta dal fatto che sia vantaggiosa per chi la compie: sia essa mangiare (bisogno fisiologico), fare carità (stare bene con se stessi), commettere un crimine, ecc. Alla base ci sarebbe sempre un vantaggio.
* Risposta veloce: ipersemplificando la teoria comportamentale, la frequenza di comparsa di un comportamento è favorita dal fatto che quel comportamento sia seguito da un rinforzo positivo o renda possibile l’evitamento di un rinforzo negativo. In questo senso per tutti i comportamenti è possibile rilevare quale delle due funzioni ne esprima la comparsa.
* Risposta veloce: ipersemplificando la teoria comportamentale, la frequenza di comparsa di un comportamento è favorita dal fatto che quel comportamento sia seguito da un rinforzo positivo o renda possibile l’evitamento di un rinforzo negativo. In questo senso per tutti i comportamenti è possibile rilevare quale delle due funzioni ne esprima la comparsa.<ref>è la teoria di Skinner. Però studi più recenti hanno mostrato che non possiamo ridurre tutto a rinforzi negativi e positivi, perché la vita non funziona cosi.
* ti un ultimo spunto di riflessione... ogni persona percepisce soggettivamente uno stimolo come rinforzo positivo/negativo/punizione... per cui una critica ha valore di rinforzo negativo per te (della serie non faccio una certa cosa perchè non voglio essere giudicato male da altri) e positivo per lei ("posso andare avanti a comportarmi in un certo modo finchè non mi dicono che devo smettere. se mi dicono di smettere, è perchè mi hanno notata")
 
* Ne avevamo già parlato quando ti esposi l’ipotesi dell’automedicazione (self-medication hypothesis) estendendola al di là del campo in cui è nata. self-medication hypothesis - In breve, si mettono in atto comportamenti che nel breve termine possono avere conseguenze positive (per gestire magari situazioni estreme, altrimenti ingestibili) risultando paradossalmente adattivi. Nonostante questi comportamenti non vadano bene nel lungo termine, almeno si sostituisce una sofferenza che non si capisce e controlla con una sofferenza che si capisce e controlla. Insomma, si tratta di comportamenti messi in atto nel tentativo di padroneggiare certi vissuti che – nel qui e ora – sono intollerabili, anche a costo di pagarne le conseguenze in un secondo momento.
Se funzionasse così persone che vengono punite per aver commesso un crimine non commetterebbero più crimini. Diciamo che in parte possiamo spiegarla in questo modo ma non del tutto.
 
Infatti poi abbiamo altri autori che criticano le teorie comportamentiste.</ref>
* ti do un ultimo spunto di riflessione... ogni persona percepisce soggettivamente uno stimolo come rinforzo positivo/negativo/punizione... per cui una critica ha valore di rinforzo negativo per te (della serie non faccio una certa cosa perchè non voglio essere giudicato male da altri) e positivo per lei ("posso andare avanti a comportarmi in un certo modo finché non mi dicono che devo smettere. se mi dicono di smettere, è perchè mi hanno notata")
* Ne avevamo già parlato quando ti esposi l’ipotesi dell’automedicazione (self-medication hypothesis) estendendola al di là del campo in cui è nata. '''self-medication hypothesis''' - In breve, si mettono in atto comportamenti che nel breve termine possono avere conseguenze positive (per gestire magari situazioni estreme, altrimenti ingestibili) risultando paradossalmente adattivi. Nonostante questi comportamenti non vadano bene nel lungo termine, almeno si sostituisce una sofferenza che non si capisce e controlla con una sofferenza che si capisce e controlla. Insomma, si tratta di comportamenti messi in atto nel tentativo di padroneggiare certi vissuti che – nel qui e ora – sono intollerabili, anche a costo di pagarne le conseguenze in un secondo momento.
* C. N.: Reputo che il più dei problemi dell'essere umano, sociali o meno, siano solo l'andamento fisiologico del nostro essere e del nostro operato. Per fartela breve se in un altro continente c'è un bambino a lavorare in una miniera é per permettere a me e te di fare questa conversazione. Questo è il sistema da sovvertire ma purtroppo abbiamo ormai costruito la nostra intera esistenza sulle comodità date da quello sustens appunto; perciò per sopperire a questa nostra mancanza ci appassionano a quelle che sono battaglie più immediate, battaglie che non richiedono un nostro sacrificio, ed è lo stesso che hai fatto tu. Quindi la domanda in verità è su cosa vuoi far riflettere le persone? Non come
* C. N.: Reputo che il più dei problemi dell'essere umano, sociali o meno, siano solo l'andamento fisiologico del nostro essere e del nostro operato. Per fartela breve se in un altro continente c'è un bambino a lavorare in una miniera é per permettere a me e te di fare questa conversazione. Questo è il sistema da sovvertire ma purtroppo abbiamo ormai costruito la nostra intera esistenza sulle comodità date da quello sustens appunto; perciò per sopperire a questa nostra mancanza ci appassionano a quelle che sono battaglie più immediate, battaglie che non richiedono un nostro sacrificio, ed è lo stesso che hai fatto tu. Quindi la domanda in verità è su cosa vuoi far riflettere le persone? Non come
== '''Punti di vista, realtà complessa, verità''' ==
== '''Punti di vista, realtà complessa, verità''' ==
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* «La filosofia è interpretazione della realtà, non ha un valore di vero/falso, La hanno i fatti sui quali riflette. I fatti si verificano, le posizioni filosofiche si motivano» V.V
* «La filosofia è interpretazione della realtà, non ha un valore di vero/falso, La hanno i fatti sui quali riflette. I fatti si verificano, le posizioni filosofiche si motivano» V.V
* Livia, sono gli occhi tuoi pieni che mi hanno folgorato un pomeriggio andato al cimitero del Verano. Si passeggiava, io scelsi quel luogo singolare per chiederti in sposa – ti ricordi? Sì, lo so, ti ricordi. Gli occhi tuoi pieni e puliti e incantati non sapevano, non sanno e non sapranno, non hanno idea. Non hanno idea delle malefatte che il potere deve commettere per assicurare il benessere e lo sviluppo del Paese. Per troppi anni il potere sono stato io. La mostruosa, inconfessabile contraddizione: perpetuare il male per garantire il bene. La contraddizione mostruosa che fa di me un uomo cinico e indecifrabile anche per te, gli occhi tuoi pieni e puliti e incantati non sanno la responsabilità. La responsabilità diretta o indiretta per tutte le stragi avvenute in Italia dal 1969 al 1984, e che hanno avuto per la precisione 236 morti e 817 feriti. A tutti i familiari delle vittime io dico: sì, confesso. Confesso: è stata anche per mia colpa, per mia colpa, per mia grandissima colpa. Questo dico anche se non serve. Lo stragismo per destabilizzare il Paese, provocare terrore, per isolare le parti politiche estreme e rafforzare i partiti di Centro come la Democrazia Cristiana l'hanno definita "Strategia della Tensione" – sarebbe più corretto dire "Strategia della Sopravvivenza". Roberto, Michele, Giorgio, Carlo Alberto, Giovanni, Mino, il caro Aldo, per vocazione o per necessità ma tutti irriducibili amanti della verità. Tutte bombe pronte ad esplodere che sono state disinnescate col silenzio finale. Tutti a pensare che la verità sia una cosa giusta, e invece è la fine del mondo, e noi non possiamo consentire la fine del mondo in nome di una cosa giusta. Abbiamo un mandato, noi. Un mandato divino. Bisogna amare così tanto Dio per capire quanto sia necessario il male per avere il bene. Questo Dio lo sa e lo so anch'io. ('''Giulio Andreotti''' ne '''"Il Divo"''')
* Livia, sono gli occhi tuoi pieni che mi hanno folgorato un pomeriggio andato al cimitero del Verano. Si passeggiava, io scelsi quel luogo singolare per chiederti in sposa – ti ricordi? Sì, lo so, ti ricordi. Gli occhi tuoi pieni e puliti e incantati non sapevano, non sanno e non sapranno, non hanno idea. Non hanno idea delle malefatte che il potere deve commettere per assicurare il benessere e lo sviluppo del Paese. Per troppi anni il potere sono stato io. La mostruosa, inconfessabile contraddizione: perpetuare il male per garantire il bene. La contraddizione mostruosa che fa di me un uomo cinico e indecifrabile anche per te, gli occhi tuoi pieni e puliti e incantati non sanno la responsabilità. La responsabilità diretta o indiretta per tutte le stragi avvenute in Italia dal 1969 al 1984, e che hanno avuto per la precisione 236 morti e 817 feriti. A tutti i familiari delle vittime io dico: sì, confesso. Confesso: è stata anche per mia colpa, per mia colpa, per mia grandissima colpa. Questo dico anche se non serve. Lo stragismo per destabilizzare il Paese, provocare terrore, per isolare le parti politiche estreme e rafforzare i partiti di Centro come la Democrazia Cristiana l'hanno definita "Strategia della Tensione" – sarebbe più corretto dire "Strategia della Sopravvivenza". Roberto, Michele, Giorgio, Carlo Alberto, Giovanni, Mino, il caro Aldo, per vocazione o per necessità ma tutti irriducibili amanti della verità. Tutte bombe pronte ad esplodere che sono state disinnescate col silenzio finale. Tutti a pensare che la verità sia una cosa giusta, e invece è la fine del mondo, e noi non possiamo consentire la fine del mondo in nome di una cosa giusta. Abbiamo un mandato, noi. Un mandato divino. Bisogna amare così tanto Dio per capire quanto sia necessario il male per avere il bene. Questo Dio lo sa e lo so anch'io. ('''Giulio Andreotti''' ne '''"Il Divo"''')
* '''Benaltrismo e benaltrologia''' [Giovanni Paolo Galeotti] È importante non confondere il benaltrismo con la benaltrologia. Prendendo ad esempio le esigenze di giusta proporzionalità tra le scelte, il benaltrismo è praticamente un sofismo, cioè usi sterilmente il paragone con altre fattispecie senza di fatto valutare se le differenze considerate sostengano la tua tesi, mentre la benaltrologia è l'arte di saper effettivamente confrontare diverse opzioni e valutare se effettivamente si sia presa una strada illogica. Se per esempio un domani lo stato mette a carico della collettività delle spese per formarti e aiutarti ad avviare una azienda e io mi lamento perché non ho la prostituta di cittadinanza, sono probabilmente un benaltrista, ma se un domani lo stato mette a carico della collettività una automobile per i ceti ricchi e io faccio notare che i ricchi hanno già 4 macchine e 2 barche e forse quei soldi andavano spesi in modo da facilitare la mobilità dei ceti produttivi, allora sono probabilmente un benaltrologo. Quindi insomma questo post è per chi usa come argomentazione "sei benaltrista" per non entrare nel merito delle riflessioni o per cattivo assorbimento del termine nel proprio framework logico.
* [[Difesa dalle accuse di Benaltrismo|Difesa dalle accuse di Benaltrismo: cos'è la benaltrologia]]
* Marco Ferri ma infatti la regola è: Ci si occupa di qualcosa che io giudico triviale invece di ciò che noi gente di vera sinistra(TM) giudichiamo importante => critica sociale all'italiano medio analfabeta funzionale.
* Marco Ferri ma infatti la regola è: Ci si occupa di qualcosa che io giudico triviale invece di ciò che noi gente di vera sinistra(TM) giudichiamo importante => critica sociale all'italiano medio analfabeta funzionale.
Ci si occupa molto di un qualcosa che piace a me invece di un qualcosa di più importante => eh ma questo è benaltrismo
Ci si occupa molto di un qualcosa che piace a me invece di un qualcosa di più importante => eh ma questo è benaltrismo
== Razionalizzazione (dalla psicodinamica o Giustificazione morale) ==
== Razionalizzazione (dalla psicodinamica o Giustificazione morale) ==
* <nowiki>https://it.wikipedia.org/wiki/Fallacia</nowiki>
* [[Taccuino razionalizzazione]]
* «gli esseri umani sono razionalizzanti e non razionali, vogliono comprendere il mondo ma non ne sono in grado e allora utilizzano euristiche nei loro giudizi» - Aronson
* «L'uomo non è un animale razionale, ma un animale che razionalizza» Robert Anson Heinlein
* '''Razionalizzazione''': «Implica un escogitare delle spiegazioni rassicuranti o funzionali a se stessi, ma inesatte, per il proprio o altrui comportamento»
* Secondo '''Anna Freud''', figlia di Sigmund, la razionalità è più spesso usata per giustificare i propri comportamenti – per nulla razionali – anziché per guidarli: la psicoanalista sosteneva infatti che la «razionalizzazione» fosse un meccanismo di difesa evoluto, adottato per renderci accettabili atteggiamenti, idee e sentimenti di cui non siamo in grado di riconoscere, o non vogliamo accettare, le reali motivazioni.
* la razionalità è più spesso usata per giustificare i propri comportamenti – per nulla razionali – anziché per guidarli. Alcuni psicologi sostengono infatti che la «razionalizzazione» sia un meccanismo di difesa evoluto, adottato per renderci accettabili atteggiamenti, idee e sentimenti di cui non siamo in grado di riconoscere, o non vogliamo accettare, le reali motivazioni.
* «Quando trattiamo con la gente, ricordiamo che non stiamo trattando con persone dotate di logica. Noi stiamo trattando con creature dotate di emozioni, creature agitate da pregiudizi e motivate dalla superbia e dalla vanità.» '''Dale Carnegie'''
* «La maggior parte delle persone non vuole cambiare idea» '''Dale Carnegie''' link
* «In ognuno di noi c’è un altro che non conosciamo. '''Poco importa sapere dove l’altro sbaglia, perché lì non possiamo fare molto. È interessante sapere dove sbagliamo noi stessi,''' perché lì si può fare qualcosa. '''Non c'è presa di coscienza senza sofferenza.''' '''In tutto il mondo la gente arriva ai limiti dell'assurdo per evitare di confrontarsi con la propria anima.''' Non si raggiunge l'illuminazione immaginando figure di luce, ma portando alla coscienza l'oscurità interiore. Chi guarda fuori sogna, chi guarda dentro si sveglia.'''»''' '''Carl Gustav Jung'''
* D'altronde io tengo sempre a mente una cosa che ci disse tempo fa uno dei nostri insegnanti, che "l'essere umano comune è allergico all'auto-analisi"
* '''Self-affirmation''' L'autoaffermazione è una teoria psicologica che si concentra sul modo in cui gli individui si adattano alle informazioni o alle esperienze che minacciano il loro concetto di sé. la teoria sostiene che se gli individui riflettono su valori che sono personalmente rilevanti per loro, hanno meno probabilità di sperimentare angoscia e reagiscono in modo difensivo di fronte a informazioni che contraddicono o minacciano il loro senso di sé  (link)
* Classificazione dei meccanismi di difesa dell'ego: <nowiki>https://en.wikipedia.org/wiki/Defence_mechanisms#Vaillant.27s_categorization_of_defence_mechanisms</nowiki>
* “Spesso non vediamo le cose per quello che sono: le vediamo per quello che… siamo”. '''Anais Nin.'''
* Ricerche dimostrano che esprimiamo giudizi parziali sulla base di informazioni superficiali e incomplete. Saltiamo alle conclusioni dopo aver ascoltato solo una versione dei fatti pur sapendo che ne esiste un’altra - <nowiki>http://ilnavigatorecurioso.myblog.it/2013/04/11/ricerche-dimostrano-che-esprimiamo-giudizi-parziali-sulla-ba/</nowiki>
* '''L'impulso a razionalizzare''' «Indubbiamente, c’è una forte tendenza degli esseri umani a razionalizzare ciò che non è razionale, le proprie passioni, la propria etica. Troviamo sempre giustificazioni logiche o cognitive o morali a comportamenti che non sono logici, né cognitivamente giustificati, né morali. Già la psicoanalisi aveva messo in rilievo la tendenza dell’lo a razionalizzare come difesa contro gli impulsi inaccettabili dell’Es. Ma abbiamo anche delle prove sperimentali dell’istinto a razionalizzare. Gli ipnotisti spesso al soggetto, immerso in sonno ipnotico, danno l’ordine di eseguire, una volta sveglio, un comportamento assurdo; e gli danno anche il comando di non ricordarsi che si trattava di un comando. Una volta sveglio, il soggetto esegue  quel comportamento del tutto immotivato. Se gli si chiede "ma perché hai fatto questo?", Il soggetto risponde evocando sempre delle ragioni per giustificare il SUO atto» - Un cannibale alla nostra mensa: gli argomenti del relativismo nell'epoca; Sergio Benvenuto
* «Non vediamo mai al di là delle nostre certezze e, cosa ancora più grave, abbiamo rinunciato all'incontro, non facciamo che incontrare noi stessi in questi specchi perenni senza nemmeno riconoscerci. Se ci accorgessimo, se prendessimo coscienza del fatto che nell'altro guardiamo solo noi stessi, che stiamo soli nel deserto, potremmo impazzire. (...) Io invece supplico il destino di darmi la possibilità di vedere al di là di me stessa e di incontrare qualcuno.»
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